«Quasi quidam cantus». Studi sulla predicazione medievale

A cura di Giovanni Baffetti, Giorgio Forni, Silvia Serventi, Oriana Visani.

44,00 €

In occasione del settantesimo compleanno, il volume raccoglie i frutti della lunga esperienza di studî di Carlo Delcorno sulla predicazione dell’età comunale e umanistica, da san Francesco a Bernardino e a Vincenzo Ferrer, incrociando la teoria delle artes praedicandi con la parola viva raccolta dagli ascoltatori sulle piazze. A metà del Duecento il domenicano Umberto di Romans insegnava che il predicatore deve far percepire agli illetterati l’armonia soave della patria celeste: l’omelia deve levarsi come un canto («quasi quidam cantus») e avvincere l’ascoltatore come farebbe un giullare o un mercante. Tra inventiva e tradizione, il «sermone moderno» degli Ordini mendicanti diventa allora parola di frontiera, scandita con lucida tecnica retorica, ma impegnata insieme a misurarsi con il mondo concreto, contemporaneo dell’uomo, per trascenderne il disordine e la dissonanza in una sorta di ‘realismo’ salvifico. Dal XIII al XV secolo l’attività dei predicatori itineranti rappresenta una delle esperienze culturali più ricche e molteplici, tra annuncio evangelico e gusto del racconto, teatralità popolaresca e tramando di valori, politica e teologia, folclore e devozione.

    Collection : Biblioteca di «Lettere italiane» - Studi e testi

  • Année de publication 2009
  • ISBN 978-88-222-5868-7
  • Format 17 x 24
  • Numéro dans la collection 71

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