Andrea Palladio e la sua committenza

Denaro, architettura e committenza nella Vicenza del Cinquecento

Editeur(s) : Zaupa Giovanni

18,59 €

Atlantide, come è ben noto, secondo la parabola di Platone è l'isola splendida e magnifica di cui un misterioso e sapiente sacerdote egizio narrò a Solone: sprofondata ormai da una catastrofe tremenda e implacabile negli abissi del mare. Ad intitolare codesta collana abbiamo assunto il nome di Atlantide come metafora. Se il testo, per lo storico dell'arte, è la presenza concreta dell'opera, questa si offre ed una decifrazione possibile alle condizioni della conoscenza del contesto nell'accezione più intrigata e complessa; di documenti e di testi esterni ma necessari, spesso peraltro elusi, non ricercati, trascurati. Smarriti.

L'obiettivo della collana è, dunque, in rapporto alla più svariate e non obbligatoriamente programmate occasioni testuali, proposta di materiali indispensabili: già emersi e poi negletti e affondati nell'oblio, mai attinti e appositamente perseguiti e tratti alla luce.

Un servizio, infine, per chi il rovello sull'arte voglia condurre a coordinate di comprensione possibile che, per l'appunto, può scaturire solo dalla consapevolezza problematica della contestualità.

Questo volume raccoglie dieci studi sull'opera e la committenza di Andrea Palladio, con particolare riferimento alla città di Vicenza che è il teatro privilegiato della formazione del celebre architetto e dell'avvio della sua carriera. I temi sono indagati attraverso una vasta e dettagliata documentazione, fino alla formulazione di nuovi concetti sul fenomeno palladiano che trova - qui lo si attesta - oggettivi riferimenti alla cosí detta "repubblica internazionale del denaro".

    Collection : Gangemi

  • Publication 1990
  • ISBN 8874482752
  • Support Livre broché
  • Num. dans la collection 1
  • Nombre de pages 258
  • Illustrations noir & blanc

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