La ricezione del concilio quinisesto

691-692 nelle fonti occidentali (VII-IX sec.). Diritto - Arte -Teologia

Auteur(s) : BRUNET E.

33,00 €

Ester Brunet riesamina la recezione del concilio Quinisesto nelle fonti occidentali dei secoli VII e IX, vale a dire all’interno di un periodo cronologico compreso tra il momento della sua convocazione e il patriarcato di Fozio, ed entro i confini geografico-politici dell’Italia bizantina e dei regni franco e longobardo, poi inclusi nell’Impero carolingio e nei suoi successivi frazionamenti. Studiare la recezione di quella sinodo comporta in primo luogo sia l’analisi dei modi e delle circostanze storiche in cui esso ha incominciato a circolare nell’ortodossia romana, diffondendosi e acquisendo «autorità» a Roma e Oltralpe, sia, per contro, dei motivi del suo rigetto. Questo lavoro si apre con l’esame dello status quaestionis relativo agli scritti sul Quinisesto, e in particolare sul suo statuto ecumenico. Di seguito, Ester Brunet si preoccupa di individuare il proprium concettuale della «recezione» conciliare che oscilla fra ignoranza o indifferenza e premura di definire con chiarezza la specificità della tradizione romana rispetto ad alcune imposizione trullane di cui si conserva un ricordo di illiceità. Dopo aver contestualizzato il ricorso al canone 82 da parte del partito iconodulo, l’Autrice esamina la recezione nel periodo compreso tra l’860 e l’880, un ventennio in cui i rapporti tra la Chiesa romana e la bizantina si deteriorano per l’affaire foziano. L’esame della corrispondenza tra Fozio e Nicolò I permette sia di escludere una conoscenza approfondita e precipua degli atti conciliari da parte del papa e dei suoi canonisti, sia di individuare i segni della percezione del Quinisesto quale sinodo eterodossa.

    Collection : Autour de Byzance

  • Publication 2011
  • ISBN 978-2-9530655-2-7
  • Support Livre broché
  • Num. dans la collection 2
  • Nombre de pages 302

Editeurs

collections